tuo figlio può ritrovare la serenità 
cambiando scuola e lasciando un ambiente nocivo,
prima che Il suo benessere e l’anno sia compromesso.

Al CS Michelangelo lo aspetta un metodo fondato su collaborazione e risultati,
per ritrovare la tranquillità perduta alla scuola pubblica
e fortificare la fiducia in se stesso.

Dal 2010 il Centro Studi Michelangelo ha accolto oltre 900 studenti da Pistoia, Prato, Firenze e Montecatini. Ragazzi e ragazze si solo lasciati alle spalle docenti inadeguati e gruppi classe poco funzionali. Così hanno ritrovato il piacere di andare a scuola e studiare, come testimoniano le decine di racconti dei loro genitori nelle nostre recensioni.

Puoi chiedere gratuitamente una compia del nostro libro delle testimonianze in segreteria. Ti consiglio di leggere tutte le recensioni per capire come funziona il nostro modello scolastico innovativo.

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Percentuale di studenti promossi
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Studenti preparati dal 2010
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Soddisfazione studenti

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Docenti professionisti
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Coordinatore specializzato BES e DSA

 

Vorrei fissare un appuntamento con un consulente didattico del Centro Studi Michelangelo per avere maggiori informazioni

    Ansia, frustrazione, sfiducia in sé e nella scuola sono le sensazioni più comuni fra gli adolescenti che stanno avendo difficoltà a frequentare.

    Ogni anno vengo sommerso da racconti di studenti che hanno vissuto la scuola pubblica con dolore. Fra le cause principali ci sono relazioni negative con i professori e con i compagni di classe. Queste incomprensioni favoriscono il malessere tra i banchi delle aule. Il risultato è il distacco dalla scuola e dallo studio.

    Attenzione perché una recente ricerca della Fondazione Openpolis e Invalsi suggerisce che questo allontanamento è alla base dell’abbandono scolastico. Anche il Ministero dell’Istruzione conferma questa preoccupazione: ogni anno 1 studente su 7 rischia di abbandonare la scuola e perdere l’opportunità di ottenere un titolo di studio.

    Un quadro drammatico che trova riscontro anche nei dati dell’ASL Toscana: sono in aumento del 10% i soccorsi per attacchi di panico fra gli adolescenti. Queste difficoltà si verificano spesso durante l’orario delle lezioni.

    Da anni gli studi di pedagogia e psicologia concordano su un punto:
    il clima positivo e i rapporti umani di qualità favoriscono apprendimento e benessere.

    Cambiare ambiente può rivoluzionare la vita di un adolescente. 

    Perfino Marco Fabio Quintiliano, un pedagogista del primo secolo a.C. sosteneva che nella scuola l’insegnamento deve essere graduale e comprensivo delle differenze fra gli alunni.

    Il metodo in 5 punti che permette
    ai nostri studenti di ottenere risultati e gratificazione

    COLLABORAZIONE

    Il buon clima in classe è una condizione necessaria all’apprendimento. Per questo diamo vita a relazioni umane e di qualità fra professori e studenti. Spesso si creano gruppi classe coesi e partecipativi, grazie anche ai progetti di studio proposti in classe. Per favorire la collaborazione, i professori cercano di comprendere le loro difficoltà e adattare le lezioni alle loro esigenze.
    A SCUOLA CON IL SORRISO
    Il buon clima in classe è una condizione necessaria all’apprendimento. Far crescere una pianta nella sabbia e fra i sassi non è la migliore soluzione. Allo stesso modo non è pensabile chiedere di imparare e crescere in un ambiente che crea ansia, frustrazione e risentimento.

    VERIFICHE FORMATIVE

    I voti non definiscono gli studenti. Per questo lo scopo delle nostre verifiche è capire se abbiamo raggiunto gli obiettivi. In questo modo i docenti sono in grado di organizzare una didattica inclusiva e che porti avanti tutta la classe. Quindi nessuna verifica punitiva. I ragazzi non sono più spettatori passivi di lezioni frontali e noiose.

    COMPRENDERE LE DIFFICOLTÀ

    É più importante avere una nutrita lista di argomenti svolti oppure una classe di studenti soddisfatti che hanno acquisito delle competenze? Dobbiamo calibrare la didattica in base alle necessità ed usare le verifiche per capire se le lezioni hanno funzionato, non per punire gli studenti con brutti voti.

    CENTRALITÀ DEGLI STUDENTI

    Come si sente uno studente che non riesce a raggiungere i risultati di altri, pur studiando la materia in cui ha difficoltà? Sicuramente l’effetto sulla sua autostima e sul futuro impegno scolastico sarà negativo. Per evitare questo circolo vizioso, abbiamo sviluppato un approccio didattico attivo ed inclusivo
    Ho frequentato il Centro Studi Michelangelo per quattro anni. Inizialmente ho recuperato la prima e la seconda in un solo anno scolastico, cambiando indirizzo di studi perchè quello scelto alla scuola pubblica non mi piaceva. Dopodiché ho frequentato la terza, la quarta e la maturità. Adesso mi sono laureata triennale e magistrale in Economia all’Università di Firenze e continuo ad inseguire i miei sogni professionali.
    Studentessa scuola privata
    Alice Sighenzi
    Diplomata istituto tecnico economico

    Perché non dovresti perdere l’opportunità di
    iscrivere tuo figlio ai nostri percorsi esclusivi: 

     

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      Alcune testimonianze dei nostri studenti

      Studentessa scuola privata

      Caterina Sforza

      Diplomata liceo economico-sociale

      Il Centro Studi Michelangelo mi ha accolta con professionalità e grande serenità. Durante il percorso scolastico si è creato un rapporto ottimo tra insegnanti e studenti, basato su stima e fiducia.

      Anche in periodi per me molto critici, i professori si sono dimostrati all’altezza. Come studenti non ci siamo mai sentiti dimenticati.

      Dopo un’esperienza difficile alle scuole pubbliche, al Michelangelo ho acquisito fiducia in me stessa e soprattutto ho ritrovato la voglia di studiare. Infatti, adesso ho intrapreso un percorso universitario. É stata un’esperienza che porterò nel cuore, che mi ha aiutata anche a livello personale e rimarrà sempre un bel ricordo”

      Caterina Sforza

      Andrea Restivo

      Andrea Restivo

      Diplomato amministrazione, finanza e marketing

      Dopo due bocciature alle scuole pubbliche, avevo perso gli stimoli. Tant’è che se non ci fosse stato il team del Centro Studi Michelangelo adesso sarei un ventiseienne senza diploma.

      Ho avuto la fortuna di trovare un ambiente genuino, positivo, dove nessuno mi ha fatto sentire inferiore perché non ero stato promosso.

      A distanza di alcuni anni mi sono reso conto che ognuno di noi ha il suo tempo e sta nella bravura dei professori trovare la giusta chiave per far emergere le doti degli studenti. C’è bisogno di tempo ed impegno da parte degli adulti per aiutare i ragazzi a capire quello che realmente vogliono dal proprio futuro. Al CS sono riusciti a fare proprio questo, con tanto di lode. Ringrazio Riccardo, Jacopo ed il professor Oriandoli, persone preparate e trasparenti (che al mondo di oggi è una cosa rara)

      Andrea Restivo

      Isabella Ejlli

      Isabella Ejlli

      Diplomata amministrazione, finanza e marketing

      Ho vissuto l’esperienza scolastica al Michelangelo come un ambito familiare. Ho anche avuto la fortuna di trovare dei compagni di classe tranquilli, con i quali ho legato e a cui tutt’ora sono legata.

      Sono migliorata tanto dal punto di vista didattico perché il metodo dei professori del Michelangelo è basato sulle caratteristiche specifiche del singolo. Io non sono mai andata bene a matematica, per cui il professore mi dedicava del tempo per vedere se capivo le cose fondamentali, in modo da rimanere in pari con la classe. 

      Dopo il diploma mi sono iscritta all’università e mi sono laureata in Sviluppo economico e cooperazione internazionale. Attualmente sono responsabile dell’ufficio estero dell’azienda di famiglia, che si occupa di commesse strutturali, costruzioni metalliche e rimorchi agricoli

      Isabella Ejlli

      Studente scuola privata

      Gregorio Stilli

      Diplomato liceo scientifico

      Scuola è sempre stata una parola molto difficile da pronunciare perché nella maggior parte dei miei ricordi era fatta da persone povere di passione. Avevo sempre trovato dei muri contro i quali non avevo il diritto di decidere e che non accettavano alcuna replica.

      É proprio il caso di dire che per fortuna fare di tutta l’erba un fascio è un errore. Sono arrivato alle Michelangelo con questo pregiudizio e mi sono ricreduto. Ho recuperato la bocciatura che avevo avuto alla pubblica facendo due anni in uno e l’anno successivo mi sono diplomato. 

      Adesso lavoro in ambito contabile a Firenze

      Gregorio Stilli

      Studentessa scuola privata

      Alice Sighenzi

      Diplomata amministrazione, finanza e marketing

      Ho frequentato il Centro Studi Michelangelo per quattro anni. Inizialmente ho recuperato la prima e la seconda in un solo anno scolastico, cambiando indirizzo di studi perché quello scelto alla scuola pubblica non mi piaceva. Dopodiché ho frequentato la terza, la quarta e la maturità. 

      La scuola dove ero iscritta prima non mi aveva dato la certezza che fosse giusta per me, ed infatti i risultati non erano stati positivi. Alle Michelangelo ho trovato un ambiente totalmente diverso: soprattutto la possibilità di dialogare con i professori. Questo aspetto ha portato a risultati decisamente migliori. 

      In classe i docenti mi hanno invece aiutata prendendomi per mano ed accompagnandomi verso risultati giusti. Naturalmente nelle occasioni in cui vedevano che sbagliavo, non si sono risparmiati correzioni, ma lo hanno fatto sempre in un modo positivo. Per cui non ho avuto il timore o l’ansia di sbagliare che avevo prima alla scuola pubblica. Adesso mi sono laureata triennale e magistrale in Economia all’Università di Firenze e continuo ad inseguire i miei sogni professionali

      Alice Sighenzi

      Uarda Sallata

      Uarda Sallata

      Diplomata liceo economico-sociale

      Ho iniziato il mio percorso al Centro Studi Michelangelo dopo diverse delusioni scolastiche in altri istituti.

      Sono estremamente grata agli insegnanti che mi hanno seguita. Al Michelangelo ho instaurato dei legami profondi con altri studenti e studentesse conosciuti lì dentro e che a distanza di anni mi porto dietro. É stata un’esperienza che se potessi tornare indietro rifarei altre 10 volte

      Uarda Sallata