Quali rischi ci sono con una pagella insufficiente a metà anno? Le nostre soluzioni per un recupero di successo.

Lezioni di recupero e ripetizioni a Pistoia come soluzione alla pagella insufficiente

La pagella insufficiente indica agli studenti e alle loro famiglie il rischio di perdere l’anno scolastico.

Come responsabile dell’area didattica di una scuola privata, ritengo che i voti non raccontino in modo esauriente l’andamento scolastico di uno studente. Naturalmente la pagella insufficiente deve essere tenuta in considerazione. Ma il consiglio è di partecipare ai ricevimenti dei professori. Solo parlando con i docenti è possibile comprendere alcuni aspetti dell’andamento scolastico.

Ad ogni modo, ignorare i voti negativi a metà anni è la strada più veloce per perdere l’anno scolastico.

Purtroppo le conseguenze non si limitano a questo. Infatti, molti studenti perdono anche la fiducia in se stessi. Ecco perché recuperare prontamente diventa un obiettivo auspicabile per il bene dei propri figli.

Con alcune insufficienze non gravi, non c’è da allarmarsi.

Nella maggior parte delle situazioni il problema può essere risolto con un maggiore impegno. Il consiglio migliore che posso dare ad un genitore è motivare il figlio. Ovviamente questo dovrebbe essere fatto anche dalla scuola. La logica è “lavorare e collaborare insieme”. In questo modo i ragazzi si sentiranno realmente seguiti.

Dobbiamo far capire agli studenti che la pagella insufficiente non li definisce. Che l’impegno genuino rafforza la stima nei loro confronti.

Inoltre, può essere utile cercare di instaurare un dialogo volto a trasmettere fiducia. I nostri docenti concordano che lavorare sul senso di responsabilità sia uno dei cardini per la crescita.

Nei mesi successivi è consigliabile verificare  l’andamento scolastico. Ricorrere ad un aiuto nei compiti o delle ripetizioni.

Il nostro responsabile lezioni private consiglia almeno un incontro da un’ora e mezza alla settimana per ciascuna disciplina da recuperare. Ovviamente si tratta solo di un’indicazione di massima.

Un buon docente privato deve essere in grado di valutare la situazione dello studente. Successivamente proporre un piano di recupero articolato.

Con molte materie in rosso oppure con insufficienze gravi la musica cambia.

La maggior parte delle discipline hanno un sapere cumulativo: rimanere indietro significa non poter affrontare gli argomenti successivi. Si tratta di un circolo vizioso che trasforma lentamente le lacune in muri insormontabili e non recuperabili in classe.

L’effetto funesto di questa spirale è che lo studente perde di fiducia nelle proprie capacità. l’adolescente si sente impotente di fronte a prove di verifica sempre più difficili. Quindi, il rischio effettivo della pagella insufficiente è la conferma dei brutti voti a fine anno, a cui segue la perdita dell’anno scolastico. Non è una buona prospettiva, soprattutto dal punto di vista educativo.

La buona notizia è che con la volontà di recuperare niente è perduto. Se lo studente riesce a raggiungere la giusta motivazione le lacune possono essere colmate.

La nostra esperienza scolastica ci suggerisce che la promozione può essere raggiunta. A condizione che scuola e famiglia collaborino per il successo formativo.

La cosa più importate da tenere a mente è che l’ambiente scolastico è decisivo. Docenti poco stimolanti, con pregiudizi o che non sono disposti a tornare indietro alle precedenti valutazioni non sono d’aiuto. Allo stesso modo sarà difficile recuperare una materia se il clima in classe non è costruttivo.

Per questo motivo nel nostro istituto investiamo molte energie nel dialogo con i genitori e nella collaborazione con gli studenti in classe. L’obiettivo è trovare strategie di impegno comuni. Sono convinto che questo sia uno dei motori nella crescita personale dei nostri ragazzi.

Se i voti sono preoccupanti, la nostra soluzione è un percorso di recupero.

Si tratta di percorsi scolastici alternativi alla scuola pubblica. L’obiettivo finale è la promozione, una rivincita sulla pagella insufficiente di metà anno!

L’esperienza ci suggerisce che Gennaio e Febbraio sono i mesi ideali per ripartire. Iscriversi in una scuola privata, in un ambiente formativo differente ed attento alle esigenze dei singoli può fare la differenza.

Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 15 di marzo. Per un inserimento fruttuoso, noi consigliamo di non aspettare troppo tempo. Chiamaci per un preventivo gratuito, siamo a disposizione per chiarire ogni dubbio sui nostri percorsi.

MIUR